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日志


10月26日

Prossimamente...UEBBI

Dopo la vincita dell'Iphone...mi sono rimessa già a lavoro per Zzub!Sono stata scelta tra 100 utenti per un beta test per conto di Telecom Italia.
Infatti siamo stati invitati a provare in anteprima nazionale UEBBI, il primo gadget tecnologico prodotto da Telecom.
Il nostro compito é quello di usarlo e dire la nostra sull'apparecchi, segnalarne Bug così da renderlo perfetto al momento della vendita nella grande distribuzione.

Uebbi è uno strumento che, con un bel design e un touch screen da 3 pollici e mezzo, accede a vari servizi via Internet senza dover possedere un computer.
Ecco le funzioni di Uebbi:
Radio Internet: Radio di tutto il mondo in streeming 
Servizi di informazione: politica, cronaca, finanza, meteo, oroscopo.
Servizi audio e video: Telegiornali, sport, meteo, oroscopo,filmati dalla rete.
Lettore file audio con gestione brani in modalità touch screen. Visualizzatore di foto e immagini (JPEG, PNG, BMP). Radiosveglia con associazione dei contenuti disponibili (news, radio, meteo, …).
Scadenziario-Memo.Per sfruttare tutte le sue potenzialità basta avere una connessione ADSL,sia via ethernet che wi-fi.
E' dotato di porta Usb,lettore di Carte di memoria e di ingresso per cavo audio (cuffie e/o microfono).
E' alimentato a corrente, tuttavia c'é anche la possibilità di alimentarlo con 3 pile stilo, poste in un vano alla base di Uebbi.
E' programmato con tecnologia Linux,e vi é la possibilità di scaricare gli aggiornamenti solo usando la connessione internet!
Il packaging é molto d'effetto e anche le sue forme sono moderne ed invitanti.
Per adesso é prodotto in bianco,ma chissà che invece sul mercato non venga proposto in altre varianti di colore?
Il display é totalmente personalizzabile sia nei colori che nei suoni.
l'uso é semplice ed intuitivo, proprio perchè mirato ad un target non solo di esperti!
Non posso dire altro in quanto,essendo in fase di prova, non abbiamo ancora una versione definitiva perettamente funzionante e con le varie release di aggiornamenti, stanno ovviando ai tanti bug iniziali, ma siamo sulla buona strada per ottenere un ottimo prodotto finito!

4月26日

Myrl, l'hub del metaverso

Circa una decina di giorni fa Zzub, mi ha invitata a partecipare ad una nuova campagna.
 
Stavolta si é parte di un progetto quanto mai unico e in continuo sviluppo.
Riguarda tutti coloro che hanno un avatar nei mondi virtuali di Second Life e There.
Sto parlando di Myrl, piattaforma nata da circa un mesetto,la cui funzione é di fungere da hub dei mondi virtuali.
 
Una piattaforma collaborativa per avatar che rende possibili interazioni tra utenti di mondi virtuali diversi e collega i vari mondi al web.
L’obiettivo di MyrlMy Real Life ma anche My Role Life – e’ aprire i mondi virtuali e connetterli al web riuninedo gli utenti di mondi virtuali diversi in una piattaforma globale di accesso al Metaverso.

L’obiettivo finale e’ supportare lo sviluppo di un Metaverso in cui ogni avatar possa muoversi liberamente da un mondo all’altro ed esplorare i vari mondi in modo trasversale, seguendo i suoi interessi piuttosto che rimanere confinato in una scatola chiusa e accontentarsi di quello che gli offre.

Quello che Myrl intende fare e’ stimolare il WorldsHopping: saltare da un mondo all’altro in cerca di cose interessanti.

La piattaforma di Myrl si basa su una combinazione di funzioni di social networking (Facebook-like) e di social ranking (Digg-like) unite ad una serie di collegamenti diretti con i vari mondi virtuali.

Su Myrl si può creare un profilo per ogni avatar o organizzazione virtuale, per condividere la vita virtuale e pubblicare qualunque cosa – luoghi favoriti, news, eventi, gruppi, business, video e immagini – su una piattaforma web accessibile a tutti gli iscritti, a prescindere dal mondo a cui appartengono. Ogni utente puo’ votare le cose pubblicate da sé o dagli altri e in questo modo farle salire in cima al ranking generale del Metaverso rendendole sempre piu’ visibili e facendole perfino finire in homepage.

Il profilo di ogni avatar può essere aggiornato automaticamente, in tempo reale, con le informazioni che provengono dal mondo virtuale in cui vive, attraverso un’applicazione molto leggera che si chiama Myrl.Connect.

Ma in qualunque momento si può scegliere quale informazione rendere visibile sul profilo dell’avatar e quale tenere privata. Quindi: niente sforzi, privacy garantita; solo divertimento e scoperte interessanti.

Attualmente Myrl supporta Second Life e There.com, ma presto supportera’ anche i mondi opensource di Opensim, come OpenLife, e sono in corso i preparativi per supportare anche Active Worlds, Entropia Universe, Kaneva, Hipihi e Vast Park tra gli altri.

Attualmente, si accede solo tramite invito ed io ho avuto l'onore di essere tra i primi a riceverlo.

Appena registrati su Myrl con il nome del proprio avatar, lo si "linka" al sito in modo da poterne vedere lo stato grazie ad un apposito oggetto da far indossare al vostro avatar.

Su Myrl è ogni avatar ha un Karma, una sorta di punteggio che cresce con l’aumentare dell’attività all’interno della community e nel metaverso a cui si appartiene. Più il punteggio è alto, più si riceveranno "myrls", che sono punti da utilizzare per votare attività su Myrl .
Appena registrati il proprio avatar è un "humanoid" , aumentando il proprio karma si diventa avatar, wizard, djinni e god.

Sarò sincera. Non é facile. Non mi riferisco all'usabilità della piattaforma,anzi, molto chiara e semplice (anche se totalmente in inglesePensieroso) ma alla diversa realtà in cui ci si muove.

Per esempio, io Second Life la conoscevo solo di nome. Avendo aderito alla campagna, mi son creata un avatar...ma relazionarsi con la realtà virtuale é davvero pazzesco nel bene e nel male.

Tuttavia é una sfida eccitante e vi assicuro che pian piano si entra nella logica e si apsserebbero giornate a teletrasportarsi da una parte all'altra del metaverso...

Vi terrò aggiornati....

4月1日

Evviva!!!!!!!!!!

Sono ufficialmente una Web-master!!!
Ho creato e messo on line il mio primo sito web!
3月5日

Fon...il Do ut Des del Wi-Fi

Appena arrivata nuova campagna Zzub!!
La stavo aspettando trepidante perchè é davvero mitica.
Stavolta siamo invitati a provare Fon. Non é l'asciugacapelli scritto male (battutina idiota) bensì il progetto di una rete globale Wi-Fi gratuita!Potrete collegarvi ovunque voi vi trioviate.
Questo è l’ambizioso progetto é partito da Madrid nel 2005 ed é supportato da colossi del web come Google, Skype e Ebay.
I membri della community, i Foneros, condividono una parte della loro connessione e ottengono cosi’ accesso gratuito alla connessione di migliaia di altri membri della community nel mondo.
Tutti i FON Spots, cioè i punti di accesso alla rete attivi nella tua citta’ o in giro per il mondo, si possono scovare in qualunque momento consultando la mappa interattiva di FON (provare per credere!!).
Per costruire un Wi-Fi globale FON ha creato infatti uno speciale router wireless permette di condividere parte della propria connessione in modo semplice e sicuro.
E' il modo piu’ sicuro di condividere il Wi-Fi perche’ emette allo stesso tempo un segnale privato e un segnale pubblico.
Il primo segnale e’ dedicato esclusivamente alla tua connessione personale e nessun’altro puo’ utilizzarlo, mentre il secondo puo’ essere utilizzato dagli altri utenti FON della community.
Con la Fonera (é questo il nome del router)  puoi controllare chi si sta connettendo al tuo FON Spot in ogni momento, puoi monitorare le tue scorribande nel web e tenerne traccia ma puoi anche personalizzare il portale del tuo FON Spot con messaggi, video e immagini da far vedere ai Foneros che si connettono attraverso la tua bolla Wi-Fi.
Per entrare a far parte di questa Community Wi-fi basta davvero poco.
Vai sul Sito Fon www.fon.com, compila il form di registrazione e poi collega Fonera e Fonantenna al tuo router per dare il via alle danze.
Il sito web ufficiale é ben strutturato e molto attraente.
Si naviga facilmente e attraverso un servizio messo a disposizione di iscritti o meno, si può visualizzare i Fon spots più vicini alla zona di proprio interesse.
Associato a supportare il sito ufficilae c'é un blog completamente made in Italy.
Sul sito ufficiale, oltrea  registrarsi é possibile acquistare la Fonera e la Fonantenna per un prezzo che si aggira intorno ai 20 euro.
Inoltre i membri di Fon possono guadagnare qualcosa. Con un conto Bill (leggere sotto) si percepirà una piccola somma per ogni persona che prenderà un pass dal nostro spot.
 
E adesso un pò di dati concreti....

Fon era un movimento nato in Spagna nel febbraio 2006 da un’idea di Martin Varsavsky e puntava a far sì che ogni persona dotata di collegamento privato a banda larga potesse condividerlo via wireless con altri foneros (membri della comunità), al fine di creare una rete condivisa e a basso costo di punti di accesso wireless. Il concetto di condivisione era, in questo caso, molto simile a quello utilizzato nelle reti di file sharing utilizzate per il funzionamento dei software peer to peer.

Nel 2006 il movimento FON ha subito una vera e propria mutazione: durante l’O'Reilly Emerging Technology Conference, tenutasi negli Stati Uniti tra il 24 e il 26 gennaio 2006, Ejovi Nuwere, in qualità di amministratore delegato e fondatore, ha presentato ufficialmente al pubblico FON USA. Oggi FON Technology S.L. è un’azienda registrata e con sede in Spagna, diretta da Martin Varsavsky (fondatore di Jazztel).
Il 5 febbraio 2006 Google, eBay, Skype e Index Ventures e altri hanno investito 21 milioni di dollari in FON .
Il 5 ottobre 2007 FON ha annunciato un accordo con British Telecom al fine di realizzare una rete comune WiFI estesa in tutto il mondo.
A settembre 2006, FON contava oltre 80.000 utenti nel mondo (e oltre 4.000 in Italia). In giugno 2007 si sono superati i 400.000 utenti attivi.

Inizialmente, per la diffusione wireless del segnale, gli ideatori di FON avevano adottato come hardware il router WRT54G prodotto dalla Linksys, che gli utenti potevano acquistare sul sito di FON già correttamente configurato e su cui era installata OpenWRT, un firmware libero basato su Linux appositamente modificato per gestire la rete FON. L’utente poteva comunque acquistare il router da altri rivenditori o servirsi liberamente di altri modelli supportati (Linksys WRT54G (pre-v5), WRT54GL, WRT54GS e WRT54GSv4, o Buffalo WZR-RS-G54, WHR-HP-54 e WHR-G54S), su cui avrebbe dovuto installare autonomamente l’apposito software.

Nel settembre 2006 il router Linksys è stato sostituito con la Fonera, una piattaforma hardware/software di proprietà della stessa Fon. È inoltre disponibile una nuova versione (la Fonera+) che include uno switch Ethernet a due porte (la seconda si può utilizzare per collegare un pc via cavo) e una piccola antenna omnidirezionale integrata. Abbinata ad essa viene venduta la Fontenna, un'antenna direzionale da 7.5dB, prodotta sempre da Fon, che permette di aumentare la copertura all'esterno.

Dapprima movimento nato come associazione, ha mutato poi leggermente il suo schema, differenziandosi completamente dalle altre community wireless diffuse nel mondo.
Sono stati introdotti infatti vari livelli di affiliazione che vengono così riassunti:

  • Linus: è il membro no profit del movimento Fon. Un Linus acquista un router WRT54GS già modificato, oppure scarica il firmware dal sito dell'associazione ed entra a far parte della comunità. Egli cederà parte della sua connessione internet a tutti i membri della comunità FON che si troveranno nelle immediate vicinanze del suo router. In cambio godrà di libero roaming presso tutti i punti di accesso FON.
  • Bill: chiunque acquisti o installi il software FON può anche decidere di diventare un Bill. I Bill da giugno 2007 godono del roaming gratuito nella rete degli hotspot FON, al pari dei Linus, ma percepiranno il 50% dei profitti generati dagli utenti Alien che si collegheranno al loro hotspot
  • Alien: chiunque può registrarsi ad un hotspot Fon. Se non si è Linus infatti basta acquistare un pass giornaliero e navigare per 24 ore su tutta la rete degli hotspot FON. Recentemente è stato introdotto il WiFiAds, che permette di navigare una sessione di 15 minuti accettando di vedere 30 secondi di spot.